Bio

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Il Cantiere: l’associazione è nata nel 2000 a Torino con un progetto di riqualificazione di spazi urbani in cantiere d’arte, a cui deve il nome; non ha mai avuto una sede operativa stabile e ha trovato negli anni una fisionomia produttiva nomade utilizzando spazi differenti che hanno permesso lo svolgimento delle attività di produzione e formazione grazie alla collaborazione con differenti artisti, associazioni, enti ed istituzioni del territorio, e con organismi nazionali ed internazionali. L’attività prevalente si colloca nel settore della ricerca, della produzione e della formazione nell’ambito della danza contemporanea abbinando la creazione scenica per il teatro e per spazi non teatrali a laboratoriali destinati a professionisti del settore e al più vasto pubblico.

Il team: Dal 2014 la direzione artistica, affidata alla danzatrice e coreografa Sara Marasso, si è ampliata grazie alla collaborazione stabile con il musicista, bassista e compositore Stefano Risso aprendo una fase di progettualità artistica condivisa in cui è presente una forte relazione tra suono e movimento, sempre più spesso in un’ottica cross-disciplinare. Dal 2016 i progetti del Cantiere hanno coinvolto l’artista visiva e danzatrice Fenia Kotsopoulou. Completano l’organico la direzione tecnica affidata a Davide Rigodanza e l’organizzazione con Francesca Maestri.

La poetica: ci collochiamo in una prospettiva che considera la creazione contemporanea come incontro tra diversi linguaggi e pratica di ricerca.  Negli ultimi anni l’attività  del team artistico si concentrata sulla produzione di creazioni prevalentemente site-specific in una prospettiva interdisciplinare aperta a progetti collegati all’arte visiva e alle nuove tecnologie, all’ arte contemporanea, alla composizione musicale contemporanea. Le performance che da quel momento sono state create, combinano una struttura definita con parti improvvisate nella convinzione che entrambe, scrittura e dialogo nell’istante, siano forme compositive. Una modalità che ci permette di ri-creare in scena uno spazio fragile e scomodo dove la relazione tra linguaggi può essere esplorata in profondità e un nuovo bilanciamento tra ambiti espressivi o “equilibrio” può essere trovato.

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Sara Marasso

Parallelamente a studi di cinema inizia ad interessarsi alla danza contemporanea incontrando a Torino A. Sagna, M.Francia, G.Rossi, P. Bianchi. Prosegue i suoi studi presso il Laban Centre for Contemporary Dance di Londra e a Parigi dove ottiene un diploma post-laurea presso il dipartimento danza dell’Universitè Paris VIII. Approfondisce la danza contemporanea, contact e improvvisazione, Body mind centering, Laban studies e yoga con, tra gli altri, P.Kyupers, A.de L.Harwood, J. Hamilton, C.Diverrès, W.Vandekeybus, S.Sandroni, MP. Grilli.
E’ insegnante Introductory II del metodo  Iyengar yoga che isegna regolarmente da alcuni anni.

Fin dall’inizio la sua formazione collega studio teorico e pratica di differenti tecniche di movimento in un’ottica di ricerca di un linguaggio contemporaneo per la danza in stretta relazione con altre forme di espressione artistica. Sottolinea questo approccio alla creazione con il termine corpo-grafia.

Le sue creazioni coreografiche sono presentate in numerosi festival nazionali ed internazionali di danza contemporanea e arti performative, quali Festival Torinodanza, Interplay, Les Repérages, Tanzmesse Düsseldorf, Charleroi Dance, Festival da Fabrica, FKM Belgrad, Festival Havana Vieja, Signal e Autunno Danza ed in diversi altri significativi progetti internazionali di creazione site-specific. Negli ultimi anni ha ricevuto riconoscimenti di critica ed il supporto produttivo di enti pubblici e privati tra i quali il Ministero per i Beni e Attività Culturali, Torinodanza Festival, Autunno Danza, NEC nucleo de experimentaçao coreografica.

foto stefano Risso