NO STRINGS ATTACHED

Elena Brogliatto

“Bausch mi è tornata in mente quando ho visto una delle performance di Interplay, un festival di danza nella città di Torino. Era un trio di donne coreografato da Sara Marasso, un pezzo intitolato No strings attached#3, che ha attirato la mia attenzione  per il potere espressivo della stessa Marasso: un volto intenso, bello, supportato da un’esile, articolata ma vigorosa corporatura. Danzava con una qualità mimica silente e le sue lunghe braccia sembravano essere capaci di creare significati al di fuori dello spazio. Ma ciò che mi ha colpito in particolare è stato il suo viso che non mostrava alcun controllo emotivo sul resto del corpo, ma anzi rispondeva agli impulsi nello stesso modo con il quale lo facevano il torso, le braccia e le gambe. Qualche giorno dopo mi sono imbattuto in un passaggio della “Poetica della Danza Contemporanea” di Laurence Louppe, dove si discute sui cambiamenti espressivi fondamentali che sono stati parte dell’evoluzione della danza contemporanea: “Per prima cosa si deve autorizzare il corpo ad acquisire il ruolo espressivo che l’espressione facciale, fino a quel momento, aveva monopolizzato”.
Louppe, poi, cita Hanya Holm: Il volto è sicuramente lo specchio di tutto ciò che accade, ma non dovrebbe essere più rilevante del necessario, e non dovrebbe sostituire tutto quello che accade nel corpo. ,Questo ha chiarito quanto avevo visto in Marasso, ciò che la coreografa era riuscita così efficacemente a comunicare. Si coglie una integrità verso l’espressione fisica quando ciò si verifica. Troppo spesso il volto finisce per mostrare la sua leadership emozionale e distrae a causa della sua enfasi. (…) La Marasso mostrava una chiarezza del gesto in cui ogni elemento del corpo aveva il suo spazio. L’emozione arrivava attraverso la gestualità del corpo.”
N. Minns, Writing about Dance 2014

“Un’ottica di ricerca interdisciplinare e composizione che incrocia ed espande i linguaggi espressivi della danza e della musica”.
Bernabini, Danza Effebi 2014

concept

No Strings attached, letteralmente senza lacci stretti, e’ un progetto di ricerca intorno al processo di composizione in cui scrittura ed imprevisto si incrociano.La performance e’ un invito ad entrare in quello spazio fragile, aperto all’imprevisto, in cui la relazione tra i differenti linguaggi della musica e del movimento si rende possibile.

 

NO STRINGS … 3

31 maggio 2014
Blitz metropolitani – Piazza Vittorio Veneto (Torino)
Interplay Festival 2014

corpo-grafie
Sara Marasso + 
Maura Dessì e Teresa Noronha Feio
contrabbassi, electronics
Stefano Risso

NO STRINGS… 2

30 agosto 2013
Rua França 6, Vila Nova de Gaia – Porto (Portogallo)
Teatro La Marmita

corpo-grafia
Sara Marasso
piano, chitarra, electronics
Paulo Mesquita

 

NO STRINGS… 1

30 novembre 2012
spazio SEARCH, Municipio di Cagliari
SIGNAL Festival di musica d’avanguardia e linguaggi collaterali

corpo-grafia
Sara Marasso
contrabbasso
Adriano Orrù