Workshop

EQUILIBRIO RESIDUO LAB sulla relazione suono|movimento

a cura di Sara Marasso e Stefano Risso

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C’è un quid di vitalità, un’intensità che si produce tra la musica e il movimento in reciproca relazione che vorremmo sperimentare in ogni forma compositiva. Non percepiamo alcuna differenza tra “improvvisazione” e “scrittura” coreografica e musicale: entrambe sono modalità di composizione che si differenziano solo nel tempo della loro esecuzione e nella possibilità di revisionare o meno quanto scelto.

Imparare a comporre nel tempo rapido dell’accadere richiede un lavoro lungo di preparazione e un allenamento specifico del corpo/strumento che è particolarmente interessante per ciò che presuppone e provoca. Richiede sempre una profonda capacità di gestione degli elementi messi in gioco e di riduzione all’essenziale del materiale emerso imponendoci di lavorare su costruzione e sviluppo. Partendo da un lavoro sul corpo e il suo spostarsi nello spazio proveremo ad entrare in relazione con il corpo e lo spazio della musica per comporre frasi e raccontare ritmicamente una storia minima.

 

 “un’ottica di ricerca interdisciplinare e composizione che incrocia ed espande i linguaggi espressivi della danza e
della musica”.*

*F. Bernabini, DanzaEffebi