Play
PLAY propone una performance immersiva, itinerante e site-specific, che collega un piccolo spazio buio con uno spazio esterno aperto e pubblico. Vuole esplorare il tema dell’oscurità come fonte di ispirazione e come luogo di possibilità. Nasce dall’esigenza di ri-connettersi a un sapere tattile e di svuotare un sovraccarico di informazioni visive, interrogando, attraverso una esperienza artistica, ciò che possiamo vedere, sia individualmente che collettivamente, in questo tempo frammentato che stiamo vivendo.

Tappe di ricerca e sviluppo del progetto:
Primo work in progress alle ResiDanze di Primavera, Teatri di Vita, Giugno 2024 Bologna.
Progetto selezionato per Outdoor Arts Portugal Showcase con presentazione in formato pitch online 19.11. 2024
Pitch al LEME International Festival of Contemporary Circus and Creation for Un-conventional Spaces,
7.12.2024 ad Ílhavo
Residenza presso LARGO Residencias – Jardim do Bombarda, Centro culturale e comunitario – Lisboa
Presentazione site-specific per la Biblioteca e il giardino di Quinta do Conde, dipartimento di Cultura, Gioventù e Arte performativa del Município de Sesimbra, 18.01.2025

PLAY credits
Direzione artistica, coreografia, danza Sara Marasso
in co-creazione con Stefano Risso composizione sonora e musica dal vivo e Giulia Cannas / Iro Xyda danzaAssistenza alla creazione e documetazione Ana Pedro Scenografia Rui Mecha e con Diogo MM Nunes per il design della scatola nera portatile
Una produzione 2025 di il Cantiere
Con il supporto in residenza di Produção Real/Pelágio – Teatro da Voz Lisbona, Teatri di Vita, Bologna, Polo Cultural Gaivotas, Câmara Municipal de Lisboa, Largo Residências, Jardim de Bombarda, Lisbona.




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