No Comfort Zone è frutto dell’interazione tra differenti linguaggi e pratiche di ricerca. Prevede un margine auspicabile di non conforto, o rischio, come parte fruttuosa del processo, in cui movimento del corpo e  movimento del suono hanno una stessa entità sottoposta a un trattamento decostruttivo/ricostruttivo paritario. Il movimento non è organico, fluido o non scorrevole: è un segno capace di restituire la frammentarietà dei pensieri e l’opposta tensione, o forza del sentire, verso quell’esperienza di “continuum” costantemente sfuggente. Ascoltando Beethoven.

credits

corpografie: Sara Marasso
contrabbassi ed elettronica live: Stefano Risso
materiali visivi e corporei: Fenia Kotsopoulou
materiali corporei: Andrea Coppone>Teresa Noronha Feio
luci: Davide Rigodanza
assistenza alla drammaturgia: Giulia Muroni

No Comfort Zone ha debuttato al Festival Autunno Danza Cagliari 9 e 10 Novembre 2018 al Teatro Massimo di Cagliari. E’ stato ospitato nelle seguenti residenze: 2016: 20 giugno – 1 luglio / 21 settembre  – 1 ottobre Lavanderia a Vapore, Collegno; 21 – 30 luglio Teatro Campo Alegre, Porto e Soudos _Tomar, Portogallo; 2017:  SPAM! Rete per le Arti Performative, Lucca.

Il progetto è stato selezionato nell’ambito del Progetto Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0/ Piemonte dal Vivo; ha ricevuto una menzione speciale dalla commissione selezionatrice del 1° bando Residenze Coreografiche grazie al sostegno di Torinodanza Festival, alla disponibilità logistico-organizzativo della Lavanderia a Vapore di Piemonte dal Vivo e alla collaborazione con il Festival Interplay.

https://nocomfortblog.wordpress.com/

28 Luglio 2016
Restituzione al termine di residenza (in duo)
Espaço Rural de Artes, Soudos, Portogallo

29 settembre 2016
Restituzione al termine di residenza (in quartetto)
Lavanderia a Vapore – Centro Regionale per la Danza, Collegno

22 ottobre 2016
Breve estratto in primo studio (in duo)
Attraversamenti Multipli Festival, Roma

28 gennaio – 1 febbraio 2017 
Residenza presso SPAM!, Lucca